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Estate 2015: previsioni positive per il turismo sulle spiagge dell’Alto Adriatico

Estate 2015: previsioni positive per il turismo sulle spiagge dell’Alto Adriatico

Data Pubblicazione25 Giu 2015

Da Grado a Cavallino c’è moderato ottimismo sull’andamento dell’estate 2015, ma rimane l’incognita dell’emergenza profughi. Buone le previsioni per gli arrivi degli stranieri, soprattutto da Germania, Austria ed Europa Orientale. Negative, invece, le aspettative nei confronti dei turisti russi.

 

Previsioni positive per le località balneari del Nord Est. Con la chiusura delle scuole, la stagione estiva sta entrando nel vivo. Think Tank Nord Est ha intervistato 400 operatori turistici (hotel, camping, agenzie turistiche immobiliari) del litorale Adriatico, da Grado a Cavallino, per capire come andrà l’estate 2015 sulle spiagge del Nord Est. Gli intervistati hanno mostrato un moderato ottimismo: per il 32% degli operatori l’andamento dell’estate 2015 sarà migliore del 2014, a fronte di un 21% che prevede invece un peggioramento. Quasi un operatore su due (46%) si aspetta una sostanziale stabilità del movimento turistico.

Prosegue il trend degli ultimi anni: meglio gli stranieri degli italiani. Le previsioni sembrano confermare quanto successo nelle ultime stagioni, con il fondamentale contributo degli stranieri all’economia turistica del Nord Est. Infatti, le previsioni sono decisamente migliori per quanto riguarda il mercato estero: secondo il 35% degli operatori, i turisti stranieri saranno in aumento (a fronte di un 20% che teme un calo). Molto più caute, invece, le stime nei confronti dei vacanzieri italiani, il cui numero è previsto in aumento solo dal 29% degli intervistati e in flessione dal 26%.

In crescita i turisti da Germania, Austria ed Europa Orientale. Il mercato di lingua tedesca non solo si conferma come principale zona di provenienza dei turisti per 3 operatori su 4, ma è anche quello previsto in maggiore crescita: il 34% si aspetta un aumento dei turisti tedeschi e austriaci nel corso dell’estate 2015 a fronte di solo un 15% che pensa ad un calo. Sugli scudi anche i Paesi dell’Europa Orientale, secondo bacino di provenienza dei vacanzieri dell’Alto Adriatico. Mal che vada, infatti, questi turisti consolideranno il loro numero di arrivi e presenze: il 65% degli operatori valuta una stabilità del movimento turistico dall’Est Europa, ma secondo il 30% aumenteranno.

Previsioni negative per gli arrivi di turisti russi. Secondo gli intervistati, saranno i turisti russi, invece, i veri assenti dalle spiagge del Nord Est nel corso di quest’estate: un operatore su tre (33%) prevede un calo del movimento turistico proveniente dalla Russia nel 2015. Gli operatori non si sbilanciano troppo per quanto riguarda i turisti delle altre nazionalità presenti sul litorale del Nord Est. Dal sondaggio emerge, tuttavia, un leggero ottimismo rispetto agli arrivi da Nord Europa, Inghilterra e Irlanda; la sostanziale stabilità dei turisti francesi e svizzeri; una lieve flessione dei turisti provenienti da Belgio e Olanda.

Più ottimismo tra gli operatori veneti, maggiore cautela tra quelli del Friuli Venezia Giulia. A livello territoriale, gli operatori si sono mostrati più ottimisti sull’esito della stagione estiva 2015 soprattutto lungo il litorale veneto (in particolare a Bibione e Caorle), mentre più prudenti sono sembrati gli intervistati del Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda le tipologie ricettive, se hotel e camping non si sbilanciano ancora sui risultati dell’estate 2015, le agenzie turistiche immobiliari evidenziano un deciso ottimismo.

Prezzi stabili o in lieve aumento per l’estate 2015. Il sondaggio ha poi indagato altre questioni presso gli operatori turistici, in primis l’andamento dei prezzi. Due operatori interpellati su tre (68%) hanno confermato i prezzi del 2014, ma il 22% ha aumentato i prezzi del soggiorno, contro il 10% che li ha diminuiti. Per quanto riguarda la tipologia di turisti presenti lungo il litorale del Nord Est, quella prevalente è rappresentata dalle famiglie con figli (69%). Tra le modalità di prenotazione della vacanza, la preferita è attraverso il sito internet della struttura (53%), cui si aggiunge un 19% che utilizza un sito di prenotazione (booking, tripadvisor, ecc.).

Serve maggiore promozione turistica e più offerta d’intrattenimento. Gli operatori hanno poi individuato i principali problemi della stagione turistica in corso, segnalando in particolare la necessità di aumentare la promozione turistica delle località dell’Alto Adriatico, ma anche di allargare l’offerta di intrattenimento alternativo alla spiaggia. Evidentemente il ricordo del maltempo della scorsa estate ha lasciato il segno, influenzando anche le priorità degli operatori turistici.

“La stagione estiva 2015 è cominciata in maniera incoraggiante – afferma il Presidente della Fondazione Think Tank Nord Est Antonio Ferrarelli – e ci auguriamo che l’emergenza profughi non comprometta l’attrattività delle località balneari. I 400 operatori che hanno risposto al sondaggio – continua Ferrarelli – hanno manifestato un certo ottimismo per l’estate 2015, in particolare nei confronti dei turisti stranieri, che ancora una volta daranno un contributo fondamentale all’economia turistica del Nord Est. Questi buoni segnali, tuttavia, devono rappresentare uno stimolo ad un continuo rinnovamento dell’offerta turistica delle nostre spiagge, che non può più prescindere da una promozione integrata con l’entroterra e da forme di intrattenimento alternativo alla spiaggia. Solo in questo modo – conclude Ferrarelli – la competizione si sposterà dal prezzo all’unicità dell’esperienza offerta.”