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Il nostro Paese verso la sburocratizzazione? Piccoli miglioramenti, nessun passo decisivo (ancora)

Il nostro Paese verso la sburocratizzazione? Piccoli miglioramenti, nessun passo decisivo (ancora)

2019

13

MAG

Nuovo appuntamento per il progetto “Sconfiggiamo la burocrazia!”. Lunedì 13 maggio la Fondazione Think Tank Nord Est ha incontrato Confcommercio Portogruaro.

Moltissimi i temi trattati nel corso dell’incontro: dalla privacy alla fatturazione elettronica, dalla formazione alla sicurezza.

Negli ultimi anni è stato portato avanti un vero processo di sburocratizzazione nel nostro Paese? A quanto pare no, anche se alcuni piccoli miglioramenti ci sono stati.

Una delle criticità rilevate riguarda proprio la ratio delle riforme di semplificazione: anziché agevolare l’attività delle imprese, infatti, si è deciso di portare avanti delle

semplificazioni al fine di facilitare l’operatività dello Stato.

La fatturazione elettronica, ad esempio, al di là della diminuzione degli archivi cartacei

semplifica i controlli dell’Agenzia delle Entrate nei confronti delle imprese.

Il mancato adeguamento degli obblighi formativi nei confronti degli stagionali – oggi trattati come dipendenti normali – è stato invece al centro delle riflessioni relative alla formazione. Evidentemente, soprattutto in un Paese con una forte vocazione turistica come l’Italia,

la formazione nell’ambito di un’attività stagionale andrebbe rivista e riproporzionata, sviluppando percorsi ad hoc.

In generale, poi, è emersa la sproporzione degli adempimenti nei confronti delle piccole e medie imprese, che di fatto sono soggette a quasi gli stessi obblighi delle grandi aziende. In alcune materie, come la privacy o la sicurezza, gli adempimenti sono pensati proprie per le grandi imprese e, di conseguenza,

ci sono oneri troppo gravosi per le piccole imprese.